Come impariamo a riconoscere le emozioni? Qual è il legame tra educazione affettiva e violenza di genere? Chi ci insegna a stare nella rabbia, nella paura, nella tristezza senza negarle o trasformarle in altro?
In questa puntata di Pezzettini parliamo di educazione affettiva a partire dall’infanzia e del legame con la violenza, pensando ai gesti quotidiani, ai modelli adulti, alle parole dette e quelle taciute. Cominciamo dalle domande di bambine e bambini, domande dirette che non di rado mettono in difficoltà gli adulti: perché proviamo emozioni? Dove vanno quando finiscono? Perché a volte sembrano restare chiuse dentro? Da qui si apre un percorso fatto di voci e punti di vista, magistralmente condotto da Giulia Binazzi.
Con lo psicologo e piscoterapeuta Matteo Lancini, presidente della Fondazione “Minotauro” di Milano, riflettiamo su come si costruisce l’affettività e su cosa accade quando alcune emozioni vengono messe a tacere. Con la psicologa e psicoterapeuta Laila Micci affrontiamo il tema dell’educazione di genere, della svalutazione del femminile, del controllo scambiato per cura e delle radici culturali della violenza.
In chiusura, la celebre poesia “Se domani non torno” di Cristina Torres Cáceres, letta dall’attrice Cinzia Spanò, lascia parole che restano e rendono impossibile voltarsi dall’altra parte.
Nella puntata e qui sotto, una selezione di albi illustrati che parlano di rabbia, timidezza, perdita, gentilezza, coraggio.